Rerouting Maersk: la crisi del Mar Rosso impatta la logistica solare

Pubblicato il 01/03/2026

Il 2026 si apre con una nuova sfida per la supply chain del fotovoltaico. Maersk, leader mondiale dello shipping, ha confermato la sospensione dei transiti attraverso lo Stretto di Bab el-Mandeb e lo Stretto di Hormuz a causa dell’instabilità nell’area mediorientale.

Tutti i servizi sulle rotte ME11 (Medio Oriente-India verso il Mediterraneo) e MECL verranno reindirizzati attorno al Capo di Buona Speranza.

La mappa illustra il percorso alternativo seguito dalle navi cargo in seguito alla sospensione dei transiti nel Mar Rosso e nello Stretto di Hormuz, con impatti diretti sulla logistica globale.

Analisi degli impatti sui cantieri italiani

Per gli operatori e i soci di Assosolare, questa decisione non è solo un cambio di rotta marittima, ma un fattore di rischio per la pianificazione dei lavori. La circumnavigazione dell’Africa aggiunge circa 3.500 miglia nautiche al tragitto standard.

Parametro CriticoImpatto Stimato 2026Effetto sui Progetti
Tempi di Transito+10 / 14 giorniRischio slittamento fine lavori PNRR
Costi di TrasportoAumento noli e Bunker SurchargeErosione dei margini su impianti EPC
PianificazioneMaggiore incertezza negli arriviNecessità di stock di sicurezza (Inverter/BESS)

“La sicurezza delle navi e dei carichi è la priorità, ma non possiamo ignorare l’effetto domino sui costi dei componenti,” spiegano gli analisti della logistica. Per chi gestisce grandi impianti, il consiglio è di verificare immediatamente con i fornitori lo stato dei carichi “in acqua” e ricalcolare le finestre di installazione.


Risorse e Link Ufficiali

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