Dogane, scatta il blocco sulle celle cinesi: spedizioni LONGi sospese in Italia

Breaking News 24/02/2026

Mentre il settore si prepara a Key Energy, una comunicazione interna del colosso cinese gela i distributori: sdoganamenti fermi dal 6 febbraio per controlli approfonditi delle autorità italiane. Incerti i tempi di sblocco.

Il tempismo non potrebbe essere peggiore. Con la fiera di Rimini alle porte e i cantieri del primo trimestre in piena operatività, il mercato italiano del fotovoltaico si trova a gestire una “tegola” logistica non indifferente. Secondo un documento ufficiale inviato ai partner commerciali, le autorità doganali italiane hanno sospeso il rilascio delle merci LONGi a partire dal 6 febbraio 2026.

Analisi su LONGi: supply chain, prezzi dei moduli e rischio dumping nel fotovoltaico europeo

Il documento ufficiale di LONGi che annuncia la sospensione dello sdoganamento e i potenziali ritardi nelle consegne dal magazzino Italia.

Annuncio

L’ispezione che blocca i magazzini Non si tratta di un problema di qualità del prodotto, ma di un’iniziativa di ispezione doganale su vasta scala che sta colpendo i carichi di celle fotovoltaiche in arrivo dalla Cina. Il risultato è un blocco forzato delle spedizioni in uscita dai magazzini italiani di LONGi, poiché i prodotti, pur essendo fisicamente presenti sul territorio, non possono completare l’iter burocratico necessario per la libera circolazione.

“Siamo di fronte a una procedura di controllo rafforzata che sembra mirare alla verifica della documentazione di origine e della conformità alle recenti direttive sull’import extra-UE”, spiega Marco Valli, consulente logistico specializzato in componentistica energetica. “Il fatto che il blocco duri ormai da oltre due settimane suggerisce che le autorità stiano passando al setaccio i flussi con estrema meticolosità. Per i distributori che hanno ordini in consegna per fine febbraio, il rischio di penali o ritardi nei cantieri è concreto”.

Incertezza sulla ripartenza La nota, firmata da Hugo Fernandez (GM per l’area Iberia e Francia di LONGi), ammette onestamente che al momento la durata della sospensione rimane incerta. L’azienda ha confermato di essere in stretto contatto con i funzionari doganali per accelerare le procedure, ma l’impatto operativo nel breve termine è inevitabile.

Questa situazione solleva interrogativi pesanti per l’intero comparto: il controllo è isolato a un singolo produttore o è l’inizio di una stretta doganale più ampia che colpirà altri player Tier 1 nelle prossime settimane?

“Oltre al dato tecnico della dogana, tra gli operatori circola un’altra lettura. Alcuni vedono in questo stop una mossa per gestire una possibile scarsità di stock in vista di un riposizionamento dei listini ad aprile. Altri collegano le tensioni logistiche alle note controversie sui brevetti BC che coinvolgono LONGi e Maxeon/SunPower, una disputa che secondo indiscrezioni potrebbe valere centinaia di milioni di euro. Si tratta di interpretazioni di mercato, non confermate ufficialmente, ma che contribuiscono al clima di incertezza percepito dagli operatori europei.”

A Rimini, tra i padiglioni di Key Energy, il tema dei ritardi nelle consegne e della dipendenza logistica dalla Cina tornerà prepotentemente al centro del dibattito, proprio mentre l’industria cerca stabilità per sostenere i target della transizione energetica.


Approfondimenti e Link Utili:

Per un’analisi approfondita delle dinamiche europee, è possibile consultare il report ufficiale di EF Solare Italia: Digithttps://www.efsolareitalia.com/storie/digitalizzazione-e-innovazione-tecnologica-per-il-progresso-del-fotovoltaico/alizzazione e innovazione tecnologica per il progresso del fotovoltaico

Tecnologie Fotovoltaico e e Sistemi di Accumulo 2026

Pagina Guide

⚡ Il tuo tetto vale più di quanto pensi — Scopri l’impianto ideale per la tua casa →