Storico 2025: In Europa Eolico e Solare superano le Fonti Fossili

La transizione energetica europea ha segnato un passaggio epocale nel 2025. Per la prima volta nella storia, la produzione combinata di energia da eolico e fotovoltaico ha superato quella generata dai combustibili fossili.

A certificarlo è l’ultimo European Electricity Review di Ember, il think tank che analizza l’andamento del sistema elettrico nei 27 Stati membri. Questo traguardo non è solo un record simbolico, ma la prova che il mix energetico pulito è ormai il pilastro dell’Unione Europea.


Un 2025 da record per il Fotovoltaico Europeo

Il vero protagonista di questa accelerazione è il sole. Secondo i dati Ember, il fotovoltaico ha raggiunto una produzione complessiva di 369 TWh, (Dhttps://www.pv-magazine.com/region/europe/) segnando una crescita del 20% rispetto all’anno precedente.

In diversi Paesi, il solare ha superato la soglia critica del 20% del mix elettrico nazionale:

  • Ungheria
  • Cipro e Grecia
  • Spagna e Paesi Bassi

Complessivamente, la quota solare dell’intera UE è salita al 13%. Se sommiamo i 473 TWh prodotti dall’eolico (nonostante un anno meteo non ottimale), queste due tecnologie hanno coperto il 30% della domanda elettrica europea, lasciandosi alle spalle il carbone e il gas.


Rinnovabili e Siccità: Il quadro complessivo

Nonostante il successo di sole e vento, il 2025 è stato un anno complesso per altre fonti:

  1. Idroelettrico: Fermo a 327 TWh a causa della persistente siccità.
  2. Bioenergia: Ha contribuito con 156 TWh.

Tuttavia, la produzione rinnovabile totale ha toccato quota 1.331 TWh, dimostrando una resilienza strutturale del sistema europeo.


Il ruolo dell’Italia: Leader negli Accumuli (BESS)

Il rapporto Ember accende un faro sull’Italia, che insieme alla Germania guida l’Europa nel settore delle batterie grid-scale.

  • Capacità attuale: In Italia abbiamo raggiunto 1,9 GW di capacità di accumulo.
  • Crescita: Solo nei primi dieci mesi del 2025 sono stati installati 700 MW aggiuntivi.

L’attuale pipeline di progetti autorizzati suggerisce che la capacità dei sistemi BESS (Battery Energy Storage Systems) potrebbe moltiplicarsi per sei nei prossimi anni. Questo è fondamentale per ridurre la dipendenza dal gas e stabilizzare i prezzi dell’elettricità nelle ore notturne.


Perché il binomio Solare + Batterie è imbattibile?

La competitività economica è ormai evidente. Ember ha analizzato il costo del “time-shifting” (spostare l’energia prodotta di giorno per usarla la sera) in Italia:

FonteCosto medio di generazione (2025)
Rinnovabili + Storage~64 €/MWh
Centrali a Gas111 €/MWh

Durante le ore di picco produttivo, l’energia solare può costare appena 14 €/MWh, rendendo lo stoccaggio la scelta più logica per abbattere le bollette e garantire la sicurezza energetica, come suggerito anche dai recenti rapporti Draghi e Letta.


Conclusioni

Il 2025 segna un punto di non ritorno. L’Europa ha dimostrato che un sistema elettrico dominato dalle rinnovabili e dagli accumuli non è una visione futuristica, ma una realtà operativa. Per l’Italia, continuare a investire in fotovoltaico e batterie significa non solo proteggere l’ambiente, ma assicurarsi prezzi dell’energia competitivi e indipendenza geopolitica.

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