Iperammortamento 2026 fotovoltaico: il decreto c’è, la piattaforma GSE no e la categoria B è un rebus

Pubblicato il 28/05/2026

Il decreto attuativo dell’iperammortamento 2026 è stato firmato il 4 maggio dal Ministro delle Imprese Adolfo Urso e dal Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Dopo mesi di grande incertezza, inizialmente legata alla rigida clausola transitoria poi ufficialmente superata con la cancellazione delle restrizioni iniziali, le regole operative per l’accesso all’agevolazione fiscale sono finalmente definite. Se desideri ricostruire l’intero iter politico e normativo che ha portato a questo assetto, puoi consultare l’analisi storica sul superamento dei vincoli territoriali nell’articolo dedicato all’iperammortamento 2026 addio allobbligo made in eu per il fotovoltaico. Sulla carta, le imprese possono accedere a una maggiorazione fiscale fino al 180% del costo dell’investimento per impianti fotovoltaici in autoconsumo, ma nella pratica chi vuole presentare domanda è ancora fermo poiché la piattaforma GSE non è aperta e la categoria B del registro ENEA, citata dal decreto come ammissibile, è sostanzialmente vuota. Per un’impresa che pianifica un investimento da centinaia di migliaia di euro, questa non è una sfumatura normativa, bensì un rischio diretto di decadenza del beneficio in fase di controllo GSE, con successivo recupero delle somme, interessi e pesanti sanzioni.

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Il nodo ENEA e la reale disponibilità dei moduli sul mercato

La composizione attuale del registro gestito dall’Agenzia nazionale racconta una storia industriale molto precisa. La categoria C, che comprende i moduli con celle prodotte all’interno dell’Unione Europea con efficienza minima pari al 24%, risulta regolarmente popolata da produttori europei con reale disponibilità di fornitura sul mercato italiano. Al contrario, la categoria B, che richiede moduli con celle e pannelli entrambi prodotti in UE ma con un’efficienza minima del 23,5%, è praticamente deserta. Il testo firmato il 4 maggio ammette formalmente entrambe le opzioni, ma non chiarisce cosa accada se una delle due rimane del tutto inaccessibile per l’approvvigionamento dei cantieri. MIMIT ed ENEA non hanno ancora fornito chiarimenti ufficiali e, nel frattempo, gli EPC devono dare risposte certe ai clienti industriali. Ad oggi la scelta operativa è obbligata, in quanto solo i componenti della terza classe tecnologica sono realmente acquistabili e garantiti in termini di conformità. Per comprendere a fondo il funzionamento tecnico di questo elenco e come le diverse classi tecnologiche impattino sui tetti massimi di spesa ammissibili, è consigliabile studiare il report approfondito sulle categorie enea incentivi massimali fotovoltaico.

La piattaforma GSE bloccata e le indicazioni per non perdere l’incentivo

Il decreto è pienamente in vigore, ma la procedura informatica non è attivabile perché lo sportello telematico dedicato all’iperammortamento non è ancora stato reso disponibile. Il MIMIT ha indicato genericamente i primi giorni di giugno per lo sblocco dei sistemi, ma l’assenza di una data ufficiale non consente di posticipare la raccolta documentale. Il GSE ha chiarito che la perizia asseverata costituisce una condizione di ammissibilità imprescindibile per qualsiasi taglia di impianto e deve attestare la conformità tecnica, la tracciabilità dei moduli e il rispetto dei requisiti. Dal momento che la domanda deve essere trasmessa tassativamente prima dell’avvio dei lavori, pena la perdita totale del diritto al bonus, l’intera macchina progettuale deve muoversi in anticipo rispetto all’apertura dei server. Per un’azienda che deve inserire questo investimento all’interno di una pianificazione finanziaria più ampia, è vitale analizzare tutti gli strumenti cumulabili del periodo, consultando la risorsa centrale contenuta nella nostra pagina pilastro sugli incentivi e agevolazioni 2026 la guida operativa per cer imprese e investitori.

Analisi dello stato attuale dei requisiti e impatto sull’ingegneria d’impianto

Tema del decreto Stato attuale dell’arte Impatto per imprese ed EPC
Decreto attuativo 4 maggio Pubblicato ufficialmente dai ministeri Regole formali e aliquote fiscali definite
Piattaforma GSE Non aperta al pubblico Impossibile presentare la domanda telematica
Categoria C ENEA Disponibile con prodotti reali Moduli acquistabili e pienamente conformi
Categoria B ENEA Quasi vuota nel registro Rischio normativo elevato di approvvigionamento
Perizia asseverata Obbligatoria per ogni fascia di potenza Va commissionata subito ai tecnici
Modulistica GSE Non ancora pubblicata Dossier finale non completabile nei dettagli

La discrepanza tra la teoria normativa e la pratica commerciale sta spingendo gli uffici tecnici a blindare i progetti esclusivamente sulla tecnologia che offre garanzie di fornitura immediate. Scegliere componenti non tracciabili o sperare in un rapido popolamento della seconda categoria espone l’investimento a contestazioni fatali durante le verifiche in sito del Gestore. I dettagli sui requisiti di fabbricazione e le certificazioni necessarie per non fallire i controlli sul lungo periodo sono analizzati nel dossier tecnico sui moduli fotovoltaici categoria c registro enea.

Cosa devono fare subito le imprese e i progettisti

Le imprese che intendono proteggere la maggiorazione fiscale devono avviare immediatamente le attività propedeutiche poichè la perizia richiede tempi tecnici lunghi e il mercato sta già mostrando forti tensioni sugli approvvigionamenti. Il primo passo è verificare la conformità dei moduli disponibili sul mercato, focalizzandosi sulla tecnologia più evoluta ed escludendo varianti non reperibili. Successivamente occorre incaricare il professionista per la redazione dell’asseverazione, che rappresenta il fulcro legale dell’intera pratica. Il dossier amministrativo deve includere schede tecniche, layout di progetto, computi metrici e cronoprogrammi fiscali prima dell’apertura dello sportello. Diventa poi fondamentale sottoscrivere accordi vincolanti con i fornitori per bloccare i prezzi dei moduli conformi, strutturando l’inizio delle attività di cantiere solo dopo la corretta protocollazione della domanda sul portale pubblico.

FAQ — Iperammortamento Fotovoltaico 2026

La categoria B è utilizzabile per i progetti attuali

Formalmente il decreto la ammette ma nella pratica commerciale il registro risulta quasi vuoto e non consente un approvvigionamento sicuro.

La categoria C è sufficiente per accedere alla maggiorazione del 180%

Sì la terza classe tecnologica è pienamente riconosciuta dal testo di legge e rappresenta l’unica vera soluzione industriale applicabile oggi.

Quando apre la piattaforma GSE per l’invio dei dossier

Il Ministero ha prospettato l’apertura nei primi giorni di giugno ma si attende ancora la data esatta del lancio ufficiale.

La perizia asseverata è obbligatoria anche per impianti sotto i venti chilowatt

Sì la nuova impostazione burocratica ha eliminato qualsiasi soglia minima rendendo l’asseverazione un documento d’accesso universale.

Si può avviare il cantiere prima dell’invio della domanda telematica

No l’avvio dei lavori antecedente alla sottomissione della richiesta al GSE comporta la perdita irreversibile del beneficio fiscale.

Cosa succede se il GSE rileva moduli non conformi in fase di controllo

L’amministrazione dispone la decadenza totale dalle agevolazioni con il recupero coattivo del credito fruito maggiorato di interessi e sanzioni.

Approfondimenti di Assosolare

La corretta gestione dei fornitori e la scelta della tecnologia d’avanguardia sono i pilastri per non perdere le opportunità fiscali dell’anno, come descritto nella guida quadro sull’iperammortamento 2026 addio allobbligo made in eu per il fotovoltaico. Per mappare correttamente i limiti di spesa e le regole di calcolo applicabili alle diverse sezioni d’impianto, vi invitiamo a consultare lo studio dettagliato sulle categorie enea incentivi massimali fotovoltaico. I requisiti di fabbricazione delle celle e le certificazioni di filiera richieste dagli ispettori sono illustrati nel focus sui moduli fotovoltaici categoria c registro enea. Infine la visione d’insieme su come cumulare correttamente queste detrazioni con gli altri sistemi di incentivazione aziendale è disponibile nella guida generale sugli incentivi e agevolazioni 2026 la guida operativa per cer imprese e investitori.

Riferimenti Istituzionali

Il testo ufficiale del decreto interministeriale firmato il 4 maggio è scaricabile direttamente in formato PDF attraverso il documento completo sul decreto attuativo iperammortamento 2026 testo ufficiale mimit mef. La mappatura in tempo reale dei costruttori accreditati e delle relative classi tecnologiche di efficienza è disponibile sulla pagina dell’ente per l’enea registro moduli fotovoltaici categorie a b e c. Per monitorare i requisiti tecnici preliminari e l’apertura dello sportello telematico di presentazione, il canale di riferimento è il portale istituzionale del gse gestore dei servizi energetici.

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