Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
SoliTek alza l’asticella: efficienza al 22,93% e nuovi standard per il vetro
Mentre il mercato europeo del fotovoltaico cerca di difendersi dall’invasione asiatica puntando tutto sulla qualità, la nuova gamma SoliTek 2026 lancia un segnale chiaro dalla Lituania. Non si tratta solo di aver portato la potenza dei moduli standard a 455 W, ma di come lo hanno fatto: ottimizzando le celle di ultima generazione per toccare un’efficienza del 22,93%.
Per chi progetta e installa, questa non è solo una gara a chi ha il numero più alto sul datasheet. Significa, molto banalmente, dover montare meno pannelli per ottenere la stessa potenza, risparmiando su strutture, cavi e, soprattutto, ore di manodopera in cantiere.
SoliTek 2026: cosa cambia davvero su potenza ed efficienza
L’aumento delle prestazioni che vediamo nel catalogo SoliTek 2026 non è frutto del caso, ma di un salto tecnologico nelle celle che impatta direttamente sui rating nominali:
Il vantaggio reale? Riusciamo a estrarre più energia dalla stessa superficie del tetto senza aumentare l’ingombro fisico dell’impianto. In un mercato dove lo spazio è spesso il limite principale, questi Watt “extra” fanno la differenza tra un progetto approvato e uno scartato.
Il dettaglio che conta: la scelta del vetro
La vera novità tecnica del 2026, però, è il passaggio dal vetro temperato al vetro indurito termicamente (heat-strengthened). Da esperti del settore, sappiamo che il vetro temperato, in caso di rottura, esplode in mille pezzi. Il vetro indurito scelto da SoliTek, invece, forma frammenti più grandi che rimangono in posizione.
Perché è un dettaglio fondamentale?
Il nostro punto di vista
Vedere un produttore europeo che non insegue solo i record di potenza, ma investe sulla durabilità dei materiali e sulla riduzione della manutenzione post-vendita, è una buona notizia per tutta la filiera italiana. Troppo spesso ci concentriamo solo sul costo al kWp, quando è la “sopravvivenza” del modulo a 25 anni a determinare il vero ROI di un impianto.
Questa attenzione alla qualità costruttiva è lo stesso criterio che usiamo nella nostra Guida al Fotovoltaico 2026: non guardare solo i Watt dichiarati, ma capire come sono fatti i moduli e quali materiali garantiscono davvero prestazioni stabili dopo dieci o quindici anni sul tetto.
Conosci meglio SoliTek Group