Tongwei batte ogni record: arriva il modulo TOPCon da 770 W con efficienza al 24,8%

Assosolare.it, 7 Febbraio 2026

Nel panorama delle tecnologie fotovoltaiche di nuova generazione, Tongwei ha ufficialmente presentato la sua ultima innovazione: il modulo TNC 3.0 da 770 W. Questo annuncio segna un punto di svolta nella corsa verso potenze elevate per impianti utility-scale (grandi parchi solari) e grandi coperture industriali. Il prodotto, basato su celle N-type di ultima generazione, punta a combinare un’efficienza da record con una drastica riduzione dei costi di sistema.

Modulo fotovoltaico Tongwei 770W TOPCon

Efficienza al 24,8% e architettura G12 multi-cut

Il modulo utilizza celle di formato G12 con tecnologia multi-cut, una soluzione progettata per aumentare la densità di potenza e ridurre sensibilmente le perdite resistive. L’efficienza dichiarata raggiunge il 24,8%, posizionando il pannello nella fascia più alta dell’attuale mercato TOPCon.

L’architettura è stata ottimizzata per massimizzare l’area attiva, permettendo di ottenere potenze così elevate (770 W) senza incrementare eccessivamente l’ingombro fisico del pannello, un fattore critico per la logistica e l’installazione.

Caratteristiche costruttive e robustezza

Il nuovo pannello adotta una configurazione bifacciale (vetro-vetro), ideale per massimizzare la resa energetica in contesti con alta riflessione del suolo (albedo). La bifaccialità supera l’85%, garantendo un surplus di energia significativo nei grandi parchi solari grazie allo sfruttamento della luce solare su entrambi i lati del modulo.

Le specifiche tecniche includono:

  • Cornice in alluminio anodizzato per massima resistenza strutturale.
  • Vetri da 2 mm con trattamento antiriflesso.
  • Grado di protezione IP68 e compatibilità con sistemi a 1.500 V.

Prestazioni garantite e degradazione ridotta

Tongwei garantisce prestazioni di alto livello nel lungo periodo: il degrado è limitato all’1% nel primo anno e solo allo 0,35% negli anni successivi. Dopo 30 anni, il modulo assicura ancora una resa pari all’89% della potenza iniziale, con una garanzia sul prodotto di 12 anni e una garanzia sulle prestazioni di 30 anni.

Implicazioni per il mercato: ridurre il LCOE

L’introduzione di un modulo da 770 W non è solo una prova di forza tecnologica, ma una mossa strategica per:

  1. Ridurre il numero di moduli necessari per ogni MW installato.
  2. Tagliare i costi BOS (Balance of System), ovvero i costi di strutture, cavi e manodopera.
  3. Migliorare il LCOE (Levelized Cost of Energy), rendendo l’energia solare ancora più economica e competitiva per i grandi investitori.

Per gli operatori del settore, questi moduli rappresentano un’opportunità fondamentale per aumentare la redditività dei progetti, specialmente in contesti dove la superficie disponibile è un fattore critico.

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