Scadenze e proroghe: la settimana decisiva per il fotovoltaico italiano

Pubblicato il 23/02/2026

Mentre il comparto si prepara ai corridoi di Rimini per Key Energy, il quadro normativo nazionale accelera. Tra la finestra RAEE che si apre il 1° marzo e le proroghe ministeriali per il Sud, le imprese del solare si trovano davanti a un calendario serrato. Ecco i tre fronti caldi da monitorare questa settimana.

Infografica sulle scadenze RAEE marzo 2026 e proroghe MASE per il fotovoltaico nel Sud Italia

1. RAEE Fotovoltaici: la finestra dell’Opzione 118

Dal 1° marzo si apre la possibilità per i soggetti responsabili di impianti in Conto Energia (IV e V) di optare per la garanzia tramite i Sistemi Collettivi, anziché subire il trattenimento forzoso del GSE.

“La differenza non è solo burocratica, ma finanziaria: parliamo di un risparmio potenziale di circa 10 euro a modulo”, spiega un consulente attivo nel settore degli asset management.

Chi non eserciterà l’opzione entro i termini vedrà il GSE trattenere 12 euro per modulo (per il IV Conto) o 10 euro (per il V Conto), somme che restano congelate per anni. Agire ora significa liberare liquidità immediata per la manutenzione degli asset.

Fonte istituzionale: GSE – RAEE Fotovoltaici.

2. Amianto e Agrivoltaico: contributi al 100% dal 4 marzo

Il 20 febbraio è arrivata la conferma definitiva: il bando per la rimozione dell’amianto abbinata al fotovoltaico nelle imprese agricole partirà ufficialmente il 4 marzo. La novità sostanziale riguarda l’intensità del contributo, che in alcuni casi può coprire l’intero investimento.

Il target sono le coperture dei fabbricati rurali: l’obiettivo è trasformare passività ambientali in centri di ricavo energetico. Per le aziende agricole è l’ultima chiamata prima della saturazione dei fondi PNRR destinati all’agrisolare.

Fonte istituzionale: MASE – Bando Agrisolare.

3. Incentivi Sud: la proroga del MASE al 3 luglio

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha firmato il decreto che sposta al 3 luglio 2026 i termini per la realizzazione degli interventi di efficienza energetica e installazione di storage nelle regioni del Mezzogiorno.

La proroga non è un segnale di debolezza, ma una risposta tecnica alle difficoltà di approvvigionamento di alcuni componenti critici. Per i General Contractor attivi in Puglia, Campania e Sicilia, questi tre mesi extra rappresentano l’ossigeno necessario per completare i cantieri senza rischiare la decadenza degli incentivi.

Fonte istituzionale: MASE – Incentivi Energia.

Lo scenario: tra scadenze e pianificazione

Il messaggio che emerge da questo incrocio di date è chiaro: la fase del “fotovoltaico d’inerzia” è finita. Che si tratti di gestire il fine vita dei moduli con l’Opzione 118 o di intercettare i fondi per l’agrisolare, il successo degli investimenti nel 2026 dipenderà dalla capacità di reazione tempestiva alle finestre normative.

Mentre il settore si ritrova a Rimini per definire le strategie del prossimo biennio, la partita operativa si gioca già da lunedì mattina sulle scrivanie dei tecnici. Rimanere fermi in attesa di ulteriori proroghe potrebbe rivelarsi, quest’anno più che in passato, una scommessa persa in partenza.

Guide e Approfondimenti

Per supportare la pianificazione tecnica e burocratica dei vostri impianti, abbiamo predisposto una serie di risorse dedicate:

Normative e procedure fotovoltaico Italia

Bando Parco Agrisolare 2026

Incentivi e agevolazioni 2026

Guida all’Agrivoltaico 2026: Tutto quello che c’è da sapere per integrare. fotovoltaico e produzione agricola senza perdere gli incentivi.

Riferimenti Normativi: La raccolta aggiornata del MASE

Tutorial Opzione 118: I passaggi tecnici per il conferimento dei RAEE fotovoltaici ai Sistemi Collettivi.

Continueremo a monitorare l’evoluzione dei decreti attuativi durante Key Energy 2026. Seguite i nostri aggiornamenti quotidiani.


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