Bando Parco Agrisolare 2026: 789 milioni per il fotovoltaico. Guida al fondo perduto fino all’80%

Pubblicato il: 9 Febbraio 2026

Aggiornamento 30 marzo 2026 — Lo sportello GSE è aperto dal 10 marzo. La scadenza per presentare domanda è il 9 aprile 2026. Chi non ha ancora presentato ha pochi giorni

Il Ministero dell’Agricoltura ha avviato ufficialmente la nuova edizione del Parco Agrisolare 2026, rendendo disponibili 789 milioni di euro residui del PNRR per sostenere la transizione energetica delle imprese agricole. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del 5 febbraio 2026, il Governo conferma la volontà di accelerare l’adozione del fotovoltaico sui tetti, senza consumo di suolo e con un impatto diretto sulla competitività del settore primario.

Questa misura rappresenta una delle opportunità più rilevanti dell’anno per il comparto agricolo, consentendo di ridurre drasticamente i costi operativi e migliorare l’efficienza delle strutture produttive.

Parco Agrisolare 2026: contributi a fondo perduto per installare fotovoltaico in azienda agricola.

Punti chiave e Aliquote del Decreto 2026

Il nuovo bando introduce condizioni particolarmente favorevoli, differenziando il contributo in base alla tipologia di attività. A differenza delle edizioni passate, il decreto 2026 chiarisce con precisione le intensità d’aiuto:

Categoria BeneficiarioVincolo AutoconsumoIntensità Contributo
Produzione Agricola PrimariaSì (Obbligatorio)80% a fondo perduto
Trasformazione Prodotti AgricoliNo80% a fondo perduto
Trasformazione da Agricolo a Non AgricoloNo30% – 50% (base + maggiorazioni)
Produzione Primaria (eccedente)No30% – 65%

Riserva Mezzogiorno: Il 40% delle risorse (circa 315 milioni di euro) è blindato per le regioni del Sud Italia.

Priorità 2026: Verrà data precedenza alle imprese che non hanno mai beneficiato delle precedenti edizioni della misura, favorendo un ricambio tecnologico più ampio.


Spese ammissibili e massimali di investimento

Il bando finanzia non solo l’installazione dei moduli fotovoltaici, ma l’intero intervento di efficientamento della copertura.

Installazione pannelli fotovoltaici: Fino a 1.500 €/kWp.

Sistemi di accumulo: Fino a 1.000 €/kWh (con tetto massimo di 100.000 €).

Colonnine di ricarica: Fino a 30.000 € per dispositivo.

Rimozione amianto e rifacimento tetto: Fino a 700 €/kWp.

Novità Tempistiche: Una volta ottenuta la concessione del contributo, le imprese avranno 18 mesi di tempo per completare e collaudare i lavori, garantendo una maggiore flessibilità rispetto alla scadenza fissa del PNRR di giugno 2026.


Requisiti per accedere al contributo

Per essere ammessi, gli impianti devono essere installati sui tetti di fabbricati strumentali (stalle, magazzini, capannoni, serre). L’obiettivo è duplice: promuovere l’autoconsumo energetico e contribuire alla decarbonizzazione nazionale. È consentita la vendita dell’energia eccedente la quota di autoconsumo, ma in tal caso l’aliquota del contributo potrebbe ridursi (vedi tabella sopra).


Come prepararsi alla domanda (GSE)

Le richieste dovranno essere presentate tramite il portale del GSE. In attesa dell’apertura ufficiale dello sportello (prevista tra poche settimane), è fondamentale:

  1. Predisporre una Diagnosi Energetica accurata.
  2. Ottenere preventivi validati che rispettino i massimali di spesa.
  3. Verificare la conformità urbanistica e strutturale dei fabbricati.

Cumulabilità con l’Iperammortamento 2026

Molti imprenditori si chiedono se sia possibile combinare il fondo perduto con i vantaggi fiscali. La risposta è : il contributo del Parco Agrisolare è generalmente cumulabile con altre agevolazioni nazionali (come l’iperammortamento), a patto che la somma dei benefici non superi il 100% del costo dell’investimento e nel rispetto del divieto di “doppio finanziamento”.

Approfondimenti AssoSolare

Parco Agrisolare sul sito del GSE.

Iperammortamento Fotovoltaico 2026.

Guida completa al Fotovoltaico 2026

Incentivi e agevolazioni 2026Parco Agrisolare 2026

Agrisolare 2026 moduli 3Sun

Revamping fotovoltaico 2026

Asset Management fotovoltaico 2026

Normative e procedure fotovoltaico Italia

⚡ Il tuo tetto vale più di quanto pensi — Scopri l’impianto ideale per la tua casa →