Decreto Milleproroghe 2026: proroga PAS per impianti FV fino a 1 MW nelle strutture ricettive

Il Decreto Milleproroghe 2026 apre una finestra concreta per le strutture ricettive che vogliono installare impianti fotovoltaici fino a 1 MW senza affrontare un iter autorizzativo lungo e incerto. La Procedura Abilitativa Semplificata è prorogata al 31 dicembre 2026, una scadenza precisa che non si sposta e che riduce le tempistiche operative a pochi mesi utili.

Cosa prevede la proroga: PAS fino al 31 dicembre 2026 per impianti fino a 1 MW

La proroga estende l’utilizzo della PAS per la realizzazione di impianti fotovoltaici fino a 1 MW presso strutture ricettive. L’ambito è ampio: tetti, coperture, parcheggi, aree pertinenziali e superfici disponibili all’interno delle proprietà turistiche. Il punto fermo è la scadenza: 31 dicembre 2026. Dopo quella data, l’iter tornerà ordinario.

Chi può beneficiarne: hotel, agriturismi, campeggi e strutture turistiche

La misura è pensata per il settore turistico in tutte le sue declinazioni. Hotel, agriturismi, campeggi, villaggi turistici, resort e residence possono installare impianti di taglia significativa sfruttando un iter più rapido e prevedibile. Per molte strutture stagionali, la proroga rappresenta un’occasione concreta per ridurre i costi energetici e aumentare l’autonomia elettrica.

Iter semplificato: cosa comporta davvero la PAS

La PAS consente di avviare i lavori dopo 30 giorni dalla presentazione della documentazione. La differenza rispetto all’autorizzazione ordinaria è netta: meno allegati, meno pareri, meno interlocutori e tempi molto più brevi. Per strutture che devono programmare i cantieri tra una stagione e l’altra, questa semplificazione può determinare la fattibilità dell’intervento.

Combinazione con altri incentivi: un quadro potenzialmente molto favorevole

Gli impianti fino a 1 MW possono essere combinati con altri strumenti. Il Conto Termico 3.0 è sospeso ma riaprirà. Le detrazioni fiscali restano disponibili. Agrisolare è applicabile per le strutture agrituristiche con requisiti agricoli. Integrata con gli altri meccanismi disponibili, la proroga diventa un moltiplicatore concreto di opportunità.

Attenzione alla scadenza: il tempo utile è meno di quanto sembri

Il termine del 31 dicembre 2026 è rigido. Per impianti da 500 kW o 1 MW, i tempi tecnici per progettazione, approvvigionamento, connessione e installazione richiedono una pianificazione immediata. Per chi vuole sfruttare la finestra, l’avvio dei lavori dovrebbe collocarsi entro il Q3 2026, considerando anche la stagionalità del settore turistico.

Tabella di sintesi

VoceDettaglio
NormativaDecreto Milleproroghe 2026
Validità prorogaFino al 31 dicembre 2026
Taglia impiantiFino a 1 MW
Strutture ammesseHotel, agriturismi, camping, strutture ricettive
Iter applicabilePAS — Procedura Abilitativa Semplificata
Incentivi combinabiliConto Termico 3.0, detrazioni fiscali, Agrisolare
Scadenza operativaAvviare i lavori entro Q3 2026

Conclusione operativa

La finestra è aperta, la scadenza è rigida e i tempi tecnici per progettare, approvvigionare e installare un impianto da 500 kW o 1 MW sono più stretti di quanto sembri. Chi parte adesso può chiudere l’investimento entro il 2026. Chi aspetta rischia di non arrivarci.

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Riferimento istituzionale:

Decreto Milleproroghe 2026 — Gazzetta Ufficiale

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