Iperammortamento fotovoltaico 2026: il collo di bottiglia dei moduli 3Sun

Pubblicato il 31/08/2026

L’iperammortamento per il fotovoltaico è diventato, nel giro di pochi mesi, una misura che rischia di non essere applicabile. Le imprese hanno presentato comunicazioni preventive al GSE in massa — quasi 15.000 domande per 4,75 miliardi di euro al 13 agosto 2026, secondo i dati riportati dal Sole 24 Ore — puntando sui massimali fiscali maggiorati previsti per i moduli in Categoria C del registro ENEA. Ma la realtà del mercato è molto diversa dalla norma: la Categoria B non è “vuota”, non è “scarica”, non è “in difficoltà”. Non esiste proprio nessun modulo iscritto. Zero.

Questo significa che, per l’iperammortamento, la scelta non è tra Categoria B e Categoria C. La scelta è tra Categoria C o niente. E in Categoria C l’unico produttore con produzione europea realmente attiva è 3Sun, con un solo formato realmente disponibile.

Il risultato è un paradosso normativo: l’incentivo fiscale più generoso degli ultimi anni — con massimali che arrivano fino a 940 €/kW per i moduli di Categoria C — può essere sfruttato solo acquistando moduli da un unico fornitore, in un unico formato, con disponibilità limitata. La linea 3Sun B48, il formato più piccolo e compatibile con la maggior parte dei tetti C&I, risulta esaurita, con disponibilità stimata non prima di gennaio 2027. Rimane solo la linea 3Sun B60, con dimensioni 2172×1303 mm, pensata per utility scale e grandi coperture: un modulo che non entra su tutti i tetti e che non è installabile in molte configurazioni industriali esistenti. C’è poi un’incognita che pesa sulla progettazione più della semplice attesa: fino al momento della consegna effettiva non è garantito quale potenza esatta del modulo sarà disponibile per il singolo ordine, il che costringe molti EPC a dimensionare gli impianti con margini di incertezza che in altre condizioni di mercato non esisterebbero.

A questo si aggiunge il tema dei prezzi. Le stime pubbliche parlano di un sovrapprezzo variabile: 8-10 centesimi/Wp secondo alcune fonti, fino a 50 centesimi/Wp in contesti specifici come l’Agrisolare. Sul mercato reale, il differenziale più citato è 0,125 €/Wp per moduli asiatici contro 0,37 €/Wp per moduli ENEA, un divario che cambia radicalmente la fattibilità economica dei progetti. La norma c’è, il beneficio fiscale c’è, ma senza un secondo fornitore europeo e senza disponibilità reale dei formati più richiesti, l’iperammortamento rischia di diventare un incentivo teorico, non operativo.

3Sun B48 vs 3Sun B60 vs modulo asiatico

Voce 3Sun B48 3Sun B60 Modulo asiatico TOPCon
Categoria ENEA C C Non ammesso
Potenza 465-480 Wp 595-605 Wp 560-600 Wp
Dimensioni Formato compatto 2172×1303 mm ~2278×1134 mm
Disponibilità Esaurito – attesa gennaio 2027 Disponibile Ampia
Prezzo indicativo ~0,37 €/Wp ~0,37 €/Wp ~0,125 €/Wp
Compatibilità tetti C&I Alta Media/Bassa Alta
Accesso iperammortamento No

Domande frequenti

Categoria B del registro ENEA

Non esiste alcun modulo iscritto. La categoria è formalmente prevista, ma totalmente vuota.

Categoria C realmente disponibile

L’unico produttore con produzione europea attiva è 3Sun. Non esistono alternative operative.

Disponibilità dei moduli 3Sun

La linea B48 è esaurita; la linea B60 è l’unica acquistabile nel 2026.

Compatibilità dei moduli con i tetti C&I

Il formato B60 non entra su molte coperture industriali esistenti, limitando la fattibilità dei progetti.

Sovrapprezzo rispetto ai moduli asiatici

Il differenziale reale di mercato oscilla tra 0,125 €/Wp e 0,37 €/Wp, con impatti significativi sul CAPEX.

La potenza esatta del modulo è nota al momento dell’ordine

No. Fino alla consegna effettiva non è garantita la potenza esatta del modulo fornibile, un’incognita in più per chi deve dimensionare l’impianto in fase di progettazione.

Rischio operativo per le imprese

L’incentivo fiscale più generoso rischia di restare inutilizzabile per assenza di offerta reale: la norma offre due categorie, ma il mercato ne offre una sola, con un solo modulo realmente disponibile.

Approfondimenti di AssoSolare

Per il quadro completo sul bivio tra moduli asiatici e filiera UE, il nostro articolo sul paradosso del mercato fotovoltaico tra moduli cinesi e Iperammortamento analizza il calcolo di convenienza fiscale, mentre l’approfondimento sui costi dei moduli 3Sun nel contesto Agrisolare ripercorre le stesse dinamiche di prezzo e disponibilità in un altro bando. Per il quadro normativo sui vincoli Made in EU rimasti in vigore, la guida ai moduli Made in EU ENEA per l’Iperammortamento completa il quadro.

Riferimenti istituzionali

Il registro dei moduli fotovoltaici ammissibili, incluse le categorie B e C, è pubblicato e aggiornato da ENEA. Le regole operative dell’Iperammortamento 2026 e le comunicazioni preventive sono gestite tramite la piattaforma del GSE, mentre il Ministero delle Imprese e del Made in Italy resta il riferimento istituzionale per il decreto attuativo. Il dato sulle quasi 15.000 comunicazioni preventive presentate al 13 agosto 2026 è stato riportato dal Sole 24 Ore sulla base di elaborazioni sui dati GSE.

 

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